Si è tenuta dall’1 al 3 dicembre la Startup Weekend Potenza, il primo evento targato Techstars e Google for Entrepreneurs in Basilicata, che permette di passare da un’idea ad una impresa in un fine settimana. L’evento, svoltosi presso GoDesk (il coworking e incubatore di Potenza), uno dei main partner della community organizzatrice, ha visto i tanti partecipanti sviluppare le proprie idee attraverso attività di squadra e grazie all’aiuto di specializzati mentor.

A prendere parte a questo appuntamento anche quattro meritevoli studenti della Quarta A del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Potenza: Francesca Gonnella, Antonio Santopietro, Alex Perrotta e Simona Cilla (in foto).

Gli studenti avevano avuto modo di formarsi precedentemente nel percorso di “Educazione all’imprenditorialità – a scuola creo la mia startup” realizzato da SchoolUp: la piattaforma innovativa per l’alternanza scuola lavoro attiva in tutta Italia. Gli SchoolUpper (così amano definirsi i tanti studenti che utilizzano la piattaforma nei vari percorsi di alternanza), con l’aiuto di risorse messe appositamente a disposizione dai partner dell’evento (Google, Appear, ecc.), hanno avuto la possibilità di vivere un’altra esperienza formativa concreta nel mondo dell’autoimprenditorialità, distinguendosi fra i tanti partecipanti di tutte le età. Due SchoolUpper, infatti, si sono aggiudicati il “Premio della Giuria” e hanno vinto 2000 euro in consulenza legale e 3 giorni di partecipazione al prossimo Euro-Mediterranean Coinnovation Festival Heroes che si terrà a Maratea.

“Un’emozione grandissima se penso che pochissimo tempo fa questi ragazzi non conoscevano neanche il significato del termine ‘startup’”, commenta così Ivo Marino, CEO della Cervellotik Education, l’azienda ideatrice di SchoolUp, l’esperienza dei “suoi studenti”. “Nel giro di sei mesi si sono formati sulla nostra piattaforma, con il preziosissimo e instancabile supporto del loro tutor interno (Prof.ssa Astorino), hanno partecipato alla finalissima tra le scuole (SchoolUP Day 2017), facendo un figurone, e oggi guardarli mentre presentano le proprie idee di startup in una competizione del genere, fuori dal contesto scolastico, ci rende estremamente orgogliosi. Fin dal primo giorno in cui abbiamo ideato SchoolUP sognavamo di poter ‘piantare un seme’ nella mente dei ragazzi e loro hanno realizzato un pezzetto del nostro sogno, della nostra visione. È solo l’inizio, ma questa è la strada giusta e loro sono i nostri fantastici apripista”.

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